CRONACA – Si è tenuto nelle scorse ore un incontro con tentativo di mediazione della Prefettura tra Unieuro e Ugl sul caso della chiusura del punto vendita di Città delle Stelle. Incontro commentato così da Ugl:

 

 

«È stato un confronto schietto, difficile, pragmatico, a tratti anche duro. Per Unieuro c’erano gli interlocutori massimi: Fusco, Botticelli, Di Staso ed una consulenteesterna; per la UGL Marucci e la rsa Mercuri Micaela. Obiettivo evitare i 4/5 licenziamenti, perché i trasferimenti a Gela e Portogruaro sono veri e propri licenziamenti. Nessuno umanamente ed economicamente può pensare che i lavoratori, alcuni con orario part-time di 24/30 ore settimanali, possa trasferirsi a 800/900 kilometri di distanza dalla residenza del proprio nucleo familiare».

 

 

 

«Abbiamo subito evidenziato che nel triangolo provinciale dei punti vendita Unieuro Ascoli Piceno, Porto d’Ascoli e Grottammare c’è un macroscopico monte ore di ferie non godute daidipendenti. Segno evidente di una carenza strutturale di organico che apre una concreta possibilità di implementazione lavorativa per cancellare i trasferimenti che mascherano licenziamenti – continua Ugl -. Oltretutto i 13 lavoratori del punto vendita Città delle Stelle, (chiuso) hanno un monte ore per ferie non godute dell’ordine di 300/400. La UGL ha dato disponibilità ad impegnarsi sull’intero bacino provinciale Unieuro per eventuali, opportuni aggiustamenti che consentano la quadratura del cerchio».

 

 

 

«Entro 10 giorni avanzeremo alla Unieuro una proposta conclusiva – conclude Ugl -. In fondo, ci sono tutte le condizioni per trovare la soluzione che eviti traumatici licenziamenti e lunghe code di contenzioso giuridico e sindacale».

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