SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sulla accesa polemica che sta mettendo sotto i riflettori il mercato del sabato di via Toti a Porto d’Ascoli e la sua nuova papabile ricollocazione, il presidente della commissione commercio Carmine Chiodi replica al segretario del circolo Primo Gregori, Claudio Benigni, rispetto alle accuse di volersi sostituire all’assessore al commercio Filippo Olivieri in un presunto rimpasto di giunta a suo favore (LEGGI QUI).

 

Spiega Chiodi: «Nessuno dell’amministrazione ne tantomeno io ha detto che il mercato va spostato in via Mare. Sono il presidente di comitato di quartiere e il suo architetto che  mi hanno fatto la proposta di spostare il mercato, dicendomi che ne avevano parlato con gli operatori ambulanti e fissi. Io ho solo risposto: facciamo lo studio di fattibilità, ma nessuno dice che è sicuro che il mercato si trasferisca in via Mare. È solo un’ipotesi, anche se l’unica ad oggi, l’ho già detto. Poi in piazza Toti c’è da dire che non vi è la possibilità di arrivare a stilare una convenzione. Ma mai Carmine Chiodi o il CIDEC in sua vece, hanno fatto pressioni per spostare il mercato in via Mare, mai. Ho partecipato a tutte le riunioni con l’amico Pier Francesco Morganti».
Poi attacca:«Benigni deve pensare al suo partito, che è allo sbando, sia a livello nazionale che locale e che non rappresenta più nessuno, ecco perché: perché è fatto di persone che raccontano solo menzogne e non stanno a fianco del popolo. Lui mestica nel torbido, nessun rimpasto di giunta è in atto. Ci siamo detti i ragionamenti per rilanciare l’azione dell’amministrazione che è ed è sempre stata all’altezza delle aspettative di tutti. All’incontro con Amante sono andato come delegato dell’amico Filippo Olivieri: un assessore molto presente che non viene mai scavalcato. Nessuno ha intenzione di rubare il posto a nessuno, abbiamo il nostro assessore e ce lo teniamo stretto, con i suoi collaboratori fidati, tra cui il sottoscritto e altri, come Mario Ballatore. Tutto ciò che dice Benigni è per creare zizzania in un gruppo molto compatto e coeso».

E continua:«Sono quarant’anni che faccio il rappresentante delle categorie commerciali, all’inizio del mandato dopo essere stato eletto ho dato le dimissioni dalla presidenza del CIDEC, sono manovre che lui e il suo partito sono abituati a fare: è Castellammare Luigi il nuovo presidente. Non voglio che si creino problemi nella maggioranza per qualcosa che non esiste, io sono stato delegato dall’assessore Olivieri. Siamo una squadra multifunzionale, sinergica e integrata, legata da un’amicizia ventennale e non è Benigni che ci manderà in crisi».

«Sul mercato in via Toti ho la mia idea: quella di via 4 novembre, che è la mia posizione personale. Dove sta comunque non può stare perché i residenti non ci firmano la convezione ventennale».

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *