SANITA’ – «Oggi 2 agosto 2018 il presidente della Giunta regionale, il Democratico Luca Ceriscioli, insieme ad alcuni sindaci del Pd ci hanno tolto gli ospedali di Ascoli e di San Benedetto. Una cosa assurda. Svegliamoci perché Ceriscioli sta diventando un pericolo». (LEGGI QUI)

 

Attraverso un video pubblicato sulla sua pagina Facebook il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli ha reso noto, con commenti durissimi, l’esito della conferenza dei sindaci dell’Area Vasta 5 convocata per decidere sulla localizzazione dell’ospedale unico del Piceno. L’incontro ha avuto luogo questa mattina presso la sede del
Piceno Consind ad Ascoli. Presente Ceriscioli, i sindaci del Piceno hanno votato per localizzare l’ospedale unico in un’area fra Spinetoli e Monsampolo del Tronto, zona Fiobbo: 17 i favorevoli, due contrari e due astenuti.

 

Castelli ha contestato il metodo del voto: «Non è stato utilizzato il sistema del voto ponderato col voto di ogni sindaco che vale per il numero degli abitanti del suo comune. Vedremo se è legittimo visto che questo voto non ha il supporto della maggioranza dei cittadini della provincia di Ascoli: solo 75.000 cittadini hanno infatti detto sì attraverso i loro sindaci, ma 126.000 hanno detto no».

 

Per Castelli si è trattato di «un colpo di mano. Ceriscioli non ha detto una parola, non ha risposto alle nostre domande. E’ venuto qui a vigilare sul voto – ha attaccato – ma senza spiegare cosa si farà  nel nuovo ospedale e soprattutto non ci ha detto quando partiranno i lavori e se si faranno con fondi pubblici o
privati: non ha detto niente».

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