SAN BENEDETTO DEL TRONTO«L’unica fonte di profitto sono gli affitti»: a parlare è  Francesca Perotti, ad del Centro AgroAlimentare Piceno, venuta in Commissione congiunta Bilancio e Affari Generali per rendere conto del bilancio 2018: «Non abbiamo altro». «Cadevamo a pezzi», aggiunge il presidente Roberto Giacomini.

 

L’immagine che emerge dalla riunione in sala giunta è quella di una partecipata la cui amministrazione si è appena insediata, e che ha bisogno di tempi e nuovi input per risalire. Precisamente, Perotti e Giacomini sono al timone dal novembre 2017: annus horribilis che ha evidenziato un buco di bilancio di oltre 800mila euro.

 

E la prima occhiata degli amministratori non è positiva: «Abbiamo costi alti, per la situazione pregressa» prosegue Perotti, «I ricavi sono costanti. Abbiamo affittato l’80% dello stabile, ma ci sono molti appartamenti rovinati o proprio distrutti dai precedenti inquilini. Per il resto, spendiamo circa 80-85mila euro l’anno di IMU, che a San Benedetto è alta. Negli anni passati il C.A.A.P. ne spendeva 120mila, ma perché avevamo di più a livello immobiliare. Ci siamo alimentati vendendo pezzi».

 

Il computo dei costi non finisce qui: «Abbiamo una spesa di circa 180mila euro l’anno per energia elettrica, ma con il piano di efficientamento energetico risparmieremo circa il 50% dei costi». I costi a questo punto diventano eccessivi, e l’interesse primario per il comune di San Benedetto decade.

 

Questo è ciò che torna a dichiarare il vicesindaco Andrea Assenti: «Il percorso è iniziato nel luglio 2017» spiega l’assessore con delega alle partecipate: «quando facemmo una riunione con la Regione Marche. Com’è noto, San Benedetto detiene il 43% delle quote, mentre Ancona il 33%, quindi eravamo noi a dover discuterne. Abbiamo dunque deciso di valutare le quote e di vendere. All’epoca la perizia tecnica avocata dalla Regione fece emergere un valore di 8 milioni. Ma l’anno dopo, con la svalutazione, siamo arrivati a 6». Per Assenti la responsabilità è univoca: «Ceriscioli si è sempre mostrato altalenante in proposito. Una volta vuole vendere, un’altra no. Il percorso è stato individuato, ma attualmente è fermo».

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