SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il presidente della commissione mercato ittico Mario Ballatore replica all’attacco di Fabio Urbinati sull’uso delle cassette di polistirolo per caricare il pescato.

 

Scrive il consigliere comunale di maggioranza: «Per l’ennesima volta mi trovo a dover rispondere sulla questione degli imballaggi in polistirolo.

 

È doveroso ricordare che questa amministrazione ha avallato le richieste della marineria di passare totalmente agli imballaggi in polistirolo (già il 70% del pescato era commercializzato in casse in EPS) nell’ottica di rendere più gestibile il percorso di vendita del prodotto ittico e per cercare di garantire il regolare svolgimento delle operazioni d’asta viste le criticità che si venivano a creare ogni notte all’interno del mercato ittico a causa di una gestione caotica lasciataci in eredità dalle precedenti amministrazioni targate PD.

 

Obbligando gli armatori ad utilizzare gli stessi imballaggi usati dai commercianti, si è ridotto il numero delle cassette in polistirolo a terra di circa il 40% ma nessuno, tantomeno il consigliere regionale Fabio Urbinati, sembra dare peso a questo dato che genera un notevole impatto ambientale. Come si suol dire “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.

 

La sua utopia di utilizzare cassette in materiale biodegradabile si infrange, una volta finiti i pochi spiccioli delle risorse europee, con l’antieconomicità degli imballaggi da lui proposti che hanno un costo ben quattro volte superiore rispetto a quelli in polistirolo.

 

Detto questo, l’amministrazione Piunti, da sempre attenta al miglioramento e all’accoglimento di suggerimenti da parte degli operatori, sta già da tempo valutando un eventuale ritorno agli imballaggi di plastica cercando però un sistema di gestione ottimale che garantisca il regolare svolgimento delle operazioni d’asta».

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