SANITÀ – Cittadinanzattiva assemblea territoriale di San Benedetto ieri mattina (venerdì 23 febbraio) ha avuto un incontro con il direttore generale asur5 Dott. Cesare Milani. Sono stati affrontati una serie di temi che riguardano, il gravissimo problema del pronto soccorso, la situazione della Pediatria, della Geriatria, le liste di attesa, la mobilità attiva, la presa in carico del paziente in regime di assistenza domiciliare, il ruolo di leadership del servizio pubblico erogato dalla asur5, la gestione dei pazienti pediatrici ed oncologici nel fine settimana; e ancora, non meno importante, il tema del clima ambientale e dei carichi di lavoro del personale, sottoposto a turni massacranti e doppie mansioni per sopperire alla carenza di personale.

 

 

 

«Le potenzialità dell’ex zona 12, ospedale Madonna del Soccorso, rimangono di buona prospettiva e meritano di diritto di essere supportate e pubblicizzate – sostengono i membri dell’assemblea territoriale -. Le buone attività vanno incoraggiate anche finanziariamente e con adeguati organici secondo la domanda, pena la perdita di attrattività. Un bacino di utenza di oltre 220 mila abitanti, con la città di San Benedetto del Tronto quale capofila rispetto a tutta la provincia, merita assunzioni di personale medico, infermieristico ed oss, oggi sottodimensionati rispetto ai bisogni assistenziali. In particolare necessita anche un aumento di posti letto la Geriatria, la Pediatria e la Neonatologia».

«Richieste dettate da consistenti numeri di ricoveri e prestazioni ambulatoriali – concludono i membri dell’assemblea -. Cittadinanzattiva si impegna a garantire un livello di assistenza adeguato e dignitoso, per operatori ed utenti, nella consapevolezza che la realtà del nostro ospedale è un patrimonio da non perdere a tutela della salute dell’intera città».

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