Carenza di ferro: fai attenzione a questi segnali chiari di avvertimento

La caduta dei capelli, la sensazione di stanchezza e l’infiammazione della lingua sono solo alcuni dei segnali della carenza di ferro che non dovrebbero essere ignorati.

Carenza di ferro
Carenza di ferro – adriatico24ore.it

Durante le analisi del sangue, è fondamentale prestare particolare attenzione al monitoraggio dei livelli di ferro, una sostanza cruciale per il nostro benessere. Non è affatto insolito che alcune persone manifestino una carenza di questo elemento essenziale. Secondo il Government’s Scientific Advisory Committee on Nutrition, le categorie più a rischio includono le donne tra i 35 e i 49 anni, le ragazze tra i 15 e i 18 anni, i bambini di età compresa tra 1 e 2 anni e gli uomini oltre i 65 anni. Il Daily Mail riporta che il crescente passaggio a diete vegetariane e vegane potrebbe contribuire significativamente a questa carenza.

Carenza di ferro

Il nutrizionista Greg Weatherhead sottolinea che l’aumento rapido della popolarità di diete vegane e vegetariane è uno dei principali motivi per cui sempre più persone si trovano carenti di nutrienti essenziali. Nonostante i benefici, come la riduzione della pressione sanguigna e del colesterolo, l’eliminazione di interi gruppi alimentari può comportare la mancanza di sostanze nutritive essenziali. Chi promuove queste diete dovrebbe quindi mettere in evidenza l’importanza di integrare con nutrienti sostitutivi.

Pelle screpolata
Pelle screpolata – adriatico24ore.it

Secondo le linee guida della British Dietetic Association, le donne tra i 19 e i 50 anni dovrebbero assumere 18 mg di ferro al giorno, equivalente a oltre 1,6 kg di tacchino, 24 uova o 1,2 kg di cavolo giornalieri. Durante la gravidanza, la dose raccomandata aumenta a 27 mg. Per gli uomini della stessa fascia d’età, la dose consigliata è di 8 mg al giorno, pari a circa 800 g di tacchino, 11 uova o poco più di 530 g di cavolo.

Quali sono i sintomi da non sottovalutare

I sintomi associati alla carenza di ferro possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita quotidiana. La stanchezza persistente, ad esempio, può tradursi in una sensazione costante di affaticamento che rende difficile svolgere le attività quotidiane con la normale vitalità. Il fiato corto, causato da bassi livelli di ferro che limitano il trasporto di ossigeno ai muscoli e ai tessuti, può influire sull’efficienza dell’organismo, soprattutto durante l’attività fisica.

Sintomi della carenza di ferro
Sintomi della carenza di ferro – adriatico24ore.it

La pallidezza della pelle o della lingua è un segnale visibile della mancanza di emoglobina, la molecola che trasporta l’ossigeno dai polmoni. Questo aspetto può non solo avere impatti estetici ma anche sottolineare la presenza di una carenza nutrizionale. Il mal di testa e le vertigini, altri sintomi di carenza di ferro, possono influire sulla qualità della vita quotidiana, creando disagio e disturbando la normale routine.

Le unghie fragili, associate a bassi livelli di ferro, possono rappresentare un segno visibile di problemi nutrizionali. Inoltre, la comparsa di palpitazioni e irregolarità del battito cardiaco può creare ansia e preoccupazione, richiedendo una valutazione medica approfondita. Infine, la secchezza di capelli e pelle, causata dalla carenza di ossigeno fornito dal sangue, può influenzare non solo l’aspetto estetico, ma anche la salute complessiva della pelle e dei capelli.

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