SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Stesso concerto, stesse dinamiche: a Capodanno in Riviera la storia si ripete. Così racconta Tonino Capriotti, consigliere Pd che ricorda gli eventi legati al concerto di Giuliano Palma che si è alla fine esibito al Concerto in piazza per il capodanno 2017.

 

 

Anche quest’anno infatti il comune ha scelto l’artista in base a un giudizio insindacabile e non ha istituito nessun bando per l’aggiudicazione della gara da parte dell’agenzia che deve procurare il contratto con l’artista. Non ha nemmeno richiesto la formulazione di più di tre diverse proposte a fornitori terzi, come previsto e di prassi nella pubblica amministrazione per le spese previste in budget.

 

Riferendosi a Piunti Capriotti attacca: «Può dirci chi è l’Agenzia che propone lo spettacolo dei Gemelli? Come è stata scelta? Su quali basi e criteri?».
Capriotti conclude con un affondo degno di degno di far venire dubbi in merito all’oggetto: «Un ultima cosa mi incuriosisce, posso sapere quali procedure vengono usate nella scelta di fornitori o prestatori di servizi nei confronti del Comune?».
La storia storia si ripete, secondo il consigliere Capriotti, anche per il concerto dei Gemelli Diversi e il capodanno 2018:  «È  denaro pubblico e le scelte devono essere effettuate in modo trasparente e nel rispetto della libera concorrenza e della correttezza commerciale e del buon padre di famiglia, e non mi sembra sia questo il caso».

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