SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bretella collinare, sentenza Costruzioni Rozzi SpA: il Comune vince in Cassazione. Il ricorso era stato intentato dalla ditta Costruzioni Rozzi  SpA contro il Comune di San Benedetto del Tronto. L’impresa edile aveva realizzato il tratto iniziale della bretella, quello che parte dalla SS 16 nei pressi dello svincolo della superstrada Ascoli-Mare, quartiere Ragnola, e si ferma in zona Santa Lucia. Alla fine degli anni Novanta la ditta di Ascoli Piceno chiese all’ente rivierasco quelle che in termine tecnico si chiamano “riserve”, ma il Comune si rifiutò di pagare. La somma si aggirava intorno al 6 miliardi e mezzo di lire, con il passaggio nel 2002 all’euro diventarono oltre 3 milioni di euro.

 

La Costruzioni Rozzi SpA fece ricorso in primo grado risultando soccombente, anche in appello perse la causa. All’epoca l’amministrazione di San Benedetto era difesa dall’avvocato Luigi Romanucci. L’impresa, poi finita in concordato preventivo, presentò ricorso alla Corte di Cassazione dove il Comune è stato difeso dall’avvocato Marina Di Concetto. Anche in questo caso il ricorso ha avuto esito negativo.

 

Dunque, una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo all’amministrazione comunale di viale De Gasperi, che mantiene in cassa un gruzzolo di qualche milione.

 

 

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