Bonifici ai parenti: con la causale sbagliata scattano i controlli, cosa non scrivere mai

Se si decide di fare dei bonifici ai parenti bisogna prestare attenzione alla causale. Una semplice parola può metterti nei guai.

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controllo del fisco – Adriatico24ore.it

Sarà capitato a chiunque di dover fare dei bonifici ai parenti per motivi personal, di prestiti o restituzione denaro. In certi casi non si sa mai cosa scrivere nella causale, che appare come un campo molto formale. C’è chi scrive “restituzione denaro” o chi un semplice “ciao”, così come frasi più formali o addirittura assurde. La cosa però non è da prendere sottogamba, in quanto alcune causali potrebbero far scattare dei controlli. Vediamo insieme a cosa prestare attenzione.

Bonifici ai parenti, occhio alle causali

Quando si decide di effettuare un trasferimento di denaro a un familiare o a un amico, il bonifico risulta essere uno dei mezzi più comuni, rapidi  e convenienti. Questo metodo offre la possibilità di spostare fondi in modo rapido e sicuro, consentendo di effettuare transazioni comodamente da casa o in qualsiasi altro luogo tramite i servizi di home banking.

Ma anche se il bonifico può sembrare un’operazione semplice e accessibile a tutti, è importante prestare attenzione ai dettagli per evitare complicazioni fiscali. Uno degli aspetti cruciali da considerare è la causale, ossia la motivazione per cui viene eseguito il trasferimento di denaro. Questa assume un’importanza fondamentale soprattutto in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Una causale ambigua o poco chiara potrebbe sollevare sospetti e generare complicazioni nel processo di verifica fiscale.

Controlli da parte del fisco
Controlli da parte del fisco

Anche se la legge non impone esplicitamente l’indicazione della causale, è consigliabile inserirla correttamente. Ciò è particolarmente importante quando si tratta di trasferimenti di denaro a parenti o amici, poiché la chiarezza sulla natura del trasferimento può prevenire sospetti da parte delle autorità fiscali.

Come procedere nel modo migliore

Il consiglio è sempre quello di specificare chiaramente il motivo del trasferimento di denaro. Ad esempio, se si tratta di un regalo, è opportuno indicare il motivo specifico come “regalo di compleanno”, “regalo di laurea” o “regalo di matrimonio”. Inoltre, è utile includere il grado di parentela o l’amicizia con il beneficiario e il suo nome completo.

Seguire queste linee guida aiuta a evitare eventuali complicazioni fiscali e a garantire la trasparenza delle operazioni finanziarie. In questo modo, si riduce il rischio di essere sottoposti a controlli fiscali approfonditi o di incorrere in problemi con il Fisco, proteggendo così l’integrità del proprio conto corrente e evitando possibili sanzioni o blocchi dei fondi. Una corretta compilazione della causale durante i trasferimenti di denaro a parenti e amici rappresenta un passo importante per mantenere una condotta finanziaria trasparente e per evitare possibili complicazioni fiscali.

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