SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «L’immagine pubblica di San Benedetto è in caduta libera grazie alle trovate dell’assessore al Commercio, Filippo Olivieri. La sua amministrazione spende cifre enormi per Capodanno, mentre chiede soldi ai commercianti per le luminarie, che ancora non splendono, provocando un danno enorme alla città». Non ha dubbi Daniela Bigossi, dalla segreteria del Circolo Nord di San Benedetto, e attacca Olivieri e l’amministrazione Piunti.
Proprio ora che ci troviamo nel periodo natalizio, l’esponente di Giunta sta regalando altre perle alla città. Non solo non c’è traccia di un programma di iniziative natalizie, ma per luminarie ed addobbi viene chiesto un contributo economico alle attività commerciali della città».
E continua: «È solo di questa mattina la notizia dell’installazione di un albero di Natale, in piazza Montebello, da addobbare. Ritengo sia umiliante per un Comune chiedere la compartecipazione ai commercianti per provvedere a luminarie e decorazioni, che sono il minimo sindacale per una città che si avvicina al Natale».
E ancora: «Del resto, Olivieri, che si sveglia solo oggi dal torpore autunnale e senza essere nominato, ma sentendosi, evidentemente, chiamato in causa, ha regalato a San Benedetto perle a non finire. Vorrei ricordare all’assessore l’autoscontro piazzato in via dei Tigli senza autorizzazione; gli oltre 200mila euro persi per il porto sambenedettese e provenienti dalla Regione; la festa della Madonna della Marina portata via dal suo posto naturale, ovvero il porto».
«E come non ricordare – si chiede la Bigossi – la perla delle perle: la pubblicizzazione del pesce proveniente dalla Puglia a scapito dei pescatori sambenedettesi. Oltre a tutto questo, Olivieri non si rende conto delle figuracce che lui ed i suoi compagni di Giunta stanno mettendo in fila in questo periodo pre – natalizio».
Ed ecco l’affondo: «Proprio mentre Olivieri firmava la velina che gli veniva sottoposta, si diffondeva in città la notizia che per il concerto di capodanno c’erano alternative valide e meno costose al concerto dei Gemelli Diversi»
«Il problema – conclude la segretaria – è che quando si è amministratori, le magre figure non riguardano solo la persona, ma tutta la città che si rappresenta. I danni che questa Giunta sta arrecando all’immagine ed alla reputazione di San Benedetto sono enormi».

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