GROTTAMMARE – “In politica, a volte, apparire è più gratificante che essere. Come forza politica che agisce sul territorio, anche se rappresentiamo la minoranza consiliare, sarebbe puerile non gioire per l’ottenimento della Bandiera Lilla da parte del nostro Comune”. La consigliera del M5s Alessandra Manigrasso denuncia la presenza di barriere architettoniche nel territorio di Grottammare.

 

“Dobbiamo però essere intellettualmente onesti e vedere se il nostro territorio comunale presenta tutte quelle caratteristiche necessarie all’ottenimento di questo ambito riconoscimento.

 

Sicuramente alcune carenze, che noi abbiamo più volte evidenziato, permangono: si pensi ai parcheggi per disabili, che sul lungomare non sono a norma, e in altre vie delle città non sono presenti del tutto (esempio Via Ballestra ); o alcuni impianti semaforici con l’avviso sonoro per non udenti che non funziona (attraversamento pedonale dal campeggio Don Diego all’Hotel Paradiso).

 

Nelle spiagge libere le passerelle, indispensabili per l’accesso sino alla battigia, dove sono presenti si interrompono molto prima.

 

Parlare poi di facilitare la mobilità ci porta a fare obbligatoriamente considerazioni sulla nostra stazione ferroviaria.

 

Quest’ultima presenta enormi carenze di fruibilità, non solo per i disabili ma anche per gli anziani e i bambini.

 

Quelli elencati sono solo alcuni degli interventi che richiedono una soluzione nel più breve tempo possibile. Sicuramente la cooperativa Bandiera Lilla di Savona avrà rilevato e suggerito anche i tempi e i modi per ovviare a queste criticità.

 

L’assegnazione è arrivata prima della mappatura completa e dell’abbattimento effettivo di tutte le barriere (il piano PEBA di eliminazione delle barriere architettoniche).

 

Questo riconoscimento ci onora da un lato, ma ci inquieta dall’altro: sarà una sfida e una prova importante per la nostra amministrazione.

 

Gli ostacoli ancora presenti sul territorio, che impediscono una piena mobilità per tutti, ci fanno dire che giudicare accessibili un museo, una struttura pubblica, un parco giochi o una spiaggia senza valutare i percorsi per arrivarci ci crea perplessità. Le strade di Grottammare non permettono di raggiungere in autonomia molti di questi luoghi per via di pontini di accesso al mare non adeguati o, ancora, marciapiedi invalicabili.

 

il Comune deve, con l’ascolto e la progettualità, “realizzare” il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche che, seppure da anni è parzialmente sulla carta, non vede ancora la completa realizzazione.

 

È importante recepire le esigenze e i suggerimenti delle associazioni presenti sul territorio e avvalersi della collaborazione di tecnici qualificati”.

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