SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si chiama “Sos Car”. E’ un dispositivo antiabbandono dei bambini in automobile. E’ pratico e maneggevole, viene attivato inserendolo nell’accendisigari. E’ stato creato dal Cav. Giancarlo Piermartiri, un sambenedettese che vive a Ripatransone. Nella malaugurata ipotesi di avere dimenticato un bambino in macchina, il dispositivo capta i lamenti del piccolo e invia il segnale acustico con la geolocalizzazione ai telefonini dei famigliari, e anche alle forze dell’ordine, che possono correre all’automezzo per salvare il bambino.

 

«Tutta l’Italia ne parla – dice Piermartiri –  e i mezzi di informazione scrivono che mercoledì 1° agosto la commissione Trasporti della Camera, nell’ambito delle proposte di legge recanti l’introduzione dell’obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi, ha svolto  le audizioni informali per la sua applicazione. Mentre in Italia se ne parla, dunque,  a San Benedetto prevale l’indifferenza dei politici verso uno strumento pensato, studiato e prodotto 10 anni fa, si tratta di “Sos Car».

 

 

Il dispositivo è utile per ricaricare cellulari e tablet, ma nel suo cuore ha un prezioso sistema con la funzione di “antiabbandono” dei bambini in automobile. Basta inserirlo nella normale presa accendisigari e si attiva automaticamente nella totalità delle sue funzioni. E’ stato studiato, valutato, ricercato e migliorato dal Cav. Piermartiri, da sempre attento  a studiare e risolvere problemi legati alla sicurezza attiva sia personale che in automobile. Potremmo dire: un sambenedettese con la passione per la sicurezza.  Cosa fa il “Sos Car?”. Nella malaugurata ipotesi succeda di dimenticare un bambino in macchina, il dispositivo capta la presenza del piccolo e invia diverse telefonate segnalando pure la geolocalizzazione ai telefonini dei famigliari, e anche in accordo con le forze dell’ordine, che possono intervenire sapendo dove si trova l’automezzo e quindi salvare il bambino.

 

Spiega l’ideatore Piermartiri: «Costa molto meno di un seggiolino, ha tantissime più funzioni di sicurezza attiva non solo legate all’abbandono. Anche in caso di incidente isolato, aggressione, furto invia il segnale di Sos con la geolocalizzazione. Gli studi indicano che intervenire nei primi 20 minuti dopo un incidente significa aumentare le probabilità di salvarsi del 90%. Ma tra le cose più semplici ed importantissime che lo distinguono dagli altri in assoluto, per evitare burocrazie e costi esorbitanti, non servono omologazione e collaudo. E se una famiglia ha tre auto? allora ne basta uno soltanto perché e mobile e va bene per tutte le autovetture. In ogni caso per tre “Sos Car” si spende meno di un solo seggiolino, avendo più sicurezza».

 

Qualche mese fa in commissione Trasporti è stato approvato l’obbligo dell’utilizzo di dispositivi antiabbandono (sta per diventare legge). Piermartiri ha quindi scritto ad alcuni politici evidenziando la necessità di presentare con comunicazioni alla stampa l’esistenza di tale strumento.

 

«Ho scritto – lamenta Piermartiri – all’on. Alessia Morani, all’assessore alle attività produttive di San Benedetto Filippo Olivieri, al presidente della commissione commercio Carmine Chiodi, ai consiglieri nella Regione Marche Piero Celani e Fabio Urbinati, al consigliere nel Comune di San Benedetto  Tonino Capriotti, a Gino Sabatini Presidente della Camera di Commercio e al senatore Giorgio Fede». Risposte? «Purtroppo le risposte sono state davvero deludenti. Solo il senatore Fede, almeno lui, mi ha telefonato per comunicarmi che invierà un messaggio alla segreteria del ministro Toninelli».

 

Conclude con amarezza: «Non comprendo il disinteresse a divulgare una siffatta situazione che porterebbe alla ribalta la città, perché darebbe lavoro ai disoccupati e  stimolerebbe la ripresa produttiva.  Le aziende invece di delocalizzare, localizzerebbero sul territorio. E non per ultimo, ma per primaria importanza, salvare bambini che potrebbero essere dimenticati in auto».

 

Le  creazioni di Piermartiri stanno suscitando interesse con il passaparola e alcune apparizioni in tivù, ma non basta per fare conoscere rapidamente “Sos Car”. Pertanto per la commercializzazione del dispositivo si appoggia a Venanzio Cameli. Per avere informazioni sul seggiolino salva bambini chiamare il numero 329.2741544.

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