SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grande festa per la città di San Benedetto, che in questo ultimo giorno di giugno riapre, dopo quasi due anni, la Chiesa di San Giuseppe in via XX settembre. La struttura era stata chiusa dopo il sisma del 2016 a causa degli ingenti danni, e dopo aver effettuato tutti i lavori necessari è stata riaperta al pubblico, e rimarrà nella storia marchigiana per essere la prima Chiesa della Regione riaperta dopo l’ultimo terremoto.

 

Il Consigliere Regionale sambenedettese Fabio Urbinati è fiero di ciò che è riuscita a fare la sua città: «Per San Benedetto è una giornata straordinaria, e per me è un evento particolare, perché sono cresciuto in via Montebello con la mia famiglia, e per noi San Giuseppe è sempre stata la Parrocchia di riferimento. Questa Chiesa è un pezzo fondamentale per la nostra città, e sono orgoglioso di tutta questa gente presente all’evento. In questo sisma la città non si è distinta solo per l’accoglienza e la generosità che ha sempre mostrato con i terremotati, ma è stata ferita nel cuore, nei due simboli religiosi principali che sono La Cattedrale della Marina e la Chiesa di San Giuseppe, e il fatto che quest’ultima sia stata ristrutturata e riaperta è un segnale della forza di San Benedetto».

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Il Sindaco Pasqualino Piunti è visibilmente emozionato durante l’evento: «Questa è una giornata di festa per noi, e ci tengo a precisare che è la prima Chiesa che riapre nelle Marche dopo il sisma. Questo è stato possibile, perché c’è stata sinergia e volontà da parte del Vescovo Bresciani, degli organi che hanno collaborato con il Comune, i Vigili del Fuoco, il tecnico e la sovraintendenza. Non possiamo che essere soddisfatti di questo bagno di folla per l’evento, è sintomatico per la comunità. Io sono stato Battezzato qui e ho provato un’emozione particolare».

 

Il grazie a tutti quelli che si sono impegnati per la riapertura della Chiesa arriva anche dal Vescovo Carlo Bresciani, che ha celebrato la Messa, e dai Padri Sacramentini.

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