SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Gli autobus devono fermare dentro al distributore della Ip, ma ancora qualcuno sosta sulla pista ciclabile, ad est, o sulla fascia per i pedoni, ad ovest», afferma Antonio Romano, presidente del quartiere Agraria di Porto d’Ascoli. «Chi di dovere intervenga per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti».

 

Siamo in via Piave, il tratto di Statale 16 a sud dell’incrocio con la Salaria. Tra l’altro la fermata è troppo a ridosso dell’intersezione con la strada che porta alla scuola Cappella, uno snodo sempre intasato. Gli autisti che sostano sulla pista ciclabile o sulla corsia dei pedoni rischiano il ritiro del libretto di circolazione e la decurtazione di punti sulla patente.

 

«In verità – ancora Romano – gli autobus che arrivano da sud incontrano difficoltà ad entrare nella stazione di servizio, perché bisogna attraversare la trafficata Statale 16. Ma può succedere che una volta entrati nel parcheggio incontrino ulteriori difficoltà perché ci sono automobili in sosta che sbarrano il percorso. Devo dire che il problema è stato segnalato al gestore del distributore e la situazione  è migliorata ultimamente, seppure permangano criticità».

 

 

Fino a qualche anno fa la fermata degli autobus era dislocata nei pressi della pasticceria Adriatica, ma l’amministrazione dell’epoca la fece spostare al distributore Ip. Come si ricorderà il commerciante e oggi consigliere comunale Pasqualino Marzonetti si impegnò per evitare l’attuale postazione. E presentò  proposte alternative. Fece anche un esposto in Procura, senza risultato.

 

Se dove stava prima non andava bene, dov’è ora non va meglio. Forse è il caso che l’amministrazione comunale si interessi della problematica e sposti la fermata degli autobus in una location più idonea.

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