Arriva la nuova ricetta medica: ecco cosa cambierà da oggi e come funzionerà

A partire da oggi, fa il suo ingresso la nuova ricetta medica, portando con sé una serie di cambiamenti significativi che influenzeranno il modo in cui le prescrizioni mediche saranno gestite. Scopriamo insieme quali saranno le modifiche introdotte e come il nuovo sistema funzionerà.

Nuova ricetta medica
Nuova ricetta medica – adriatico24ore.it

Abbiamo già avuto modo di apprendere e sfruttare la ricetta elettronica in un momento delicato come quello dell’emergenza pandemica, durante il quale è stato accelerato un cambiamento già in atto. Ora, per necessità, la ricetta elettronica diventerà una pratica consolidata, come annunciato dal Ministro della Salute Orazio Schillaci a maggio.

La versione digitale sostituirà completamente la tradizionale ricetta rossa cartacea (solitamente usata per prescrivere farmaci, esami diagnostici o visite specialistiche) e quella bianca (per i farmaci a pagamento e non rimborsati). La ricetta elettronica, anche nota come ricetta medica digitale, funge da documento agevolatore per l’accesso ai servizi farmaceutici e ambulatoriali forniti dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Nuova ricetta medica: dal cartaceo al digitale

Le ricette cartacee, una volta fondamentali nella pratica medica, stanno per diventare un ricordo del passato. Con l’approvazione del disegno di legge sulla ricetta medica digitale, l’obiettivo è trasformare completamente il sistema delle prescrizioni mediche, abbandonando le vecchie ricette cartacee a favore di un formato completamente digitale.

Ricetta rossa
Ricetta rossa – adriatico24ore.it

La digitalizzazione delle ricette non riguarda un particolare tipo di farmaco o trattamento, ma si estende a tutte le forme di prescrizione. L’articolo 4 del provvedimento stabilisce che la digitalizzazione comprende le prescrizioni farmaceutiche, i trattamenti terapeutici, i servizi riabilitativi e i presidi per pazienti cronici e con patologie invalidanti.

La digitalizzazione avrà dunque un’applicazione ampia, coprendo ogni tipo di prescrizione medica, sia quelle legate al Servizio Sanitario Nazionale (conosciute come “blocchetti rossi”) sia quelle per farmaci non rimborsati dallo Stato (le ricette “bianche”), gestite tutte in formato digitale.

Per i pazienti con malattie croniche o patologie invalidanti, viene introdotta la ripetibilità della ricetta, sempre in formato digitale. Ciò significa che i pazienti non dovranno più recarsi frequentemente dal medico per ottenere nuove prescrizioni, ma potranno ottenere le confezioni di farmaci necessarie per un intero anno con una sola prescrizione.

Le novità del ricette in digitale

Il passaggio alla ricetta medica digitale porta anche una novità: non sarà più obbligatorio indicare il nome del paziente sulla ricetta, bastando il codice fiscale.

Ricetta medica
Ricetta medica – adriatico24ore.it

La ricetta medica digitale consente ai medici di personalizzare le terapie in modo più dettagliato, basandosi sulle esigenze individuali dei pazienti. I medici possono modificare la terapia, adattare o sospendere la ripetibilità delle prescrizioni in base alle esigenze del paziente. Possono anche fare prescrizioni più mirate, indicando la posologia e il numero di confezioni necessarie per un massimo di dodici mesi.

I pazienti possono accedere alle loro prescrizioni in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, ottenendo una maggiore flessibilità e indipendenza.

La ricetta elettronica può essere utilizzata in tutto il territorio italiano, garantendo la validità delle prescrizioni farmaceutiche su scala nazionale. Ciò consente ai pazienti di ritirare i farmaci presso qualsiasi farmacia senza dover affrontare il pagamento completo, come avveniva con la ricetta rossa utilizzata fuori dalla propria regione.

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