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Allarme riscaldamento globale, c’è un territorio che non sopravvivrà: esperti preoccupati

Un avviso serio sul riscaldamento globale ci dice che ci sono esperti molto preoccupati per un luogo che potrebbe non farcela a resistere ai cambiamenti climatici.

Allarme riscaldamento globale – adriatico24ore.it

Il globo terrestre sta affrontando una sfida senza precedenti, e uno degli indicatori più evidenti di questa emergenza è la situazione critica della Groenlandia. Gli occhi degli esperti si sono posati con crescente preoccupazione su questa vasta isola artica, poiché i dati rivelano un panorama inquietante di perdita di ghiaccio che va oltre le precedenti stime.

Il territorio che potrebbe non sopravvivere

Negli ultimi quattro decenni, la Groenlandia ha assistito a una drammatica riduzione del 20% del suo manto glaciale, una cifra che supera notevolmente le previsioni iniziali. Questo equivale a una perdita di circa 5mila chilometri quadrati di ghiaccio, una superficie che ha subito un duro colpo. Questi dati emergono da uno studio recente pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature.

Ghiacciai Groenlandia – adriatico24ore.it

Il Jet Propulsion Laboratory della NASA, in collaborazione con istituti accademici come il CALTECH in California, i Moss Landing Marine Laboratories dell’Università Statale di San José e il Joint Institute for Regional Earth System Science and Engineering dell’Università della California, ha coordinato un approfondito esame della situazione. L’utilizzo di più di 236mila scatti satellitari ha permesso un’analisi dettagliata degli ultimi 40 anni di cambiamenti nella calotta glaciale.

Le stime iniziali degli scienziati si sono rivelate ottimistiche, con il ritiro e l’assottigliamento della calotta glaciale che sono risultati essere molto peggiori di quanto previsto. Secondo il professor Chad A. Greene, glaciologo della NASA, il ritmo accelerato di perdita di ghiaccio è evidente, portando alla scomparsa di una superficie che rifletteva la luce solare.

Il problema va oltre la quantità di ghiaccio persa; si estende alla diminuzione totale dell’area glaciale, comportando un crollo dell’albedo. Questo termine si riferisce alla capacità di una superficie di riflettere i raggi solari. Con la riduzione dell’albedo, sia l’acqua marina che la terraferma, con il loro basso potere riflettente, assorbono più calore, accelerando ulteriormente il processo di scioglimento.

Allarme riscaldamento globale

L’Artico, secondo recenti studi, si sta sciogliendo quattro volte più velocemente rispetto al resto del pianeta. La stagione estiva del 2023 è stata la più calda mai registrata, con la temperatura media globale che ha superato di quasi 1,5°C i livelli preindustriali. Un’indagine condotta dall’Università Statale dell’Ohio sottolinea la inevitabile scomparsa della calotta glaciale della Groenlandia, indipendentemente dalle misure adottate per contenere le emissioni di CO2.

Riscaldamento globale Groenlandia – adriatico24ore.it

Gli esperti avvertono che se tutto il ghiaccio dovesse sciogliersi, il livello del mare si alzerebbe di 7 metri, scatenando una catastrofe su scala globale. Questi dati evidenziano l’urgenza di azioni concrete per affrontare il cambiamento climatico, poiché l’umanità si trova di fronte a una crisi ambientale che avrà impatti irreversibili nei prossimi decenni. La Groenlandia, un indicatore visibile di questa sfida, richiede l’attenzione immediata e coordinata della comunità globale per preservare il nostro pianeta per le generazioni future.