SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Al via la “Borsa del Turismo” al Centro AgroAlimentare Piceno. Uscire dallo stallo causato dal sisma per mettere in moto il motore economico del turismo e dell’enoturismo. È l’obiettivo della Borsa del Turismo dell’Expo Village di San Benedetto del Tronto, dal 24 agosto al 2 settembre, primo evento che, sottolineano i promotori «può essere un motore di impegno, di sviluppo, di comunione e di solidarietà molto importante». (Foto della conferenza stampa di presentazione. Da sinistra: il direttore dell’uffico commercio del Comune di San Benedetto Claudio Salvi, l’assesore alle attività produttive Filippo Olivieri, il presidente di Incoming Marche Luigi Settembretti, la docente Maria Zaccone).

 

«Fare vacanza e fare turismo – dice Giampietro Comolli amico e sostenitore degli amici dei comitati e associazioni terremotati-alluvionati – nei paesi e nelle città colpite dal terremoto del 24 agosto 2016 in Centro Italia è il più bel modo di sostenere la ricostruzione e la ripresa economica di tutta l’area vasta interna colpita dal sisma e che coinvolge territori bellissimi, produttivi, di storia e di cultura di quattro regioni.

 

La ricostruzione strutturale e strumentale, come aveva detto il commissario governativo Paola De Micheli, durerà anni per forza, ma piccoli interventi, avviamenti leggeri, iniziative di ripristino chirurgico soprattutto in area senza macerie devono partire subito con fondi certi e semplificazione.  Ecco che un campeggio, una ciclovia, un turismo sportivo, attività ludiche, campestri, vacanze scolastiche, ritiri di squadre sportive possono essere un aiuto enorme. Non solo economico, ma anche di speranza e di sostegno mentale».

 

Comolli sarà presente e parlerà di queste cose proprio il 1° e il 2 settembre. Sabato 25 agosto, invece, alle ore 18 avrà inizio una tavola rotonda cui parteciperanno i politici delle quattro regioni, sindaci e amministratori, architetti e geologi, economisti di strutture e infrastrutture su un tema concreto e pratico: Come uscire da una catastrofe naturale e con quali mezzi. Il futuro di innovazione e aggregazione.

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