ASCOLI PICENO – Si è tenuto presso la Questura di Ascoli Piceno il “Kick Off” del campionato di calcio di Serie B 2019/2020. Tale riunione secondo le direttive nazionali del Ministero dell’Interno, viene convocata prima dell’inizio del Campionato e prevede la presenza congiunta delle autorità di pubblica sicurezza provinciali e dei massimi vertici delle squadre di calcio per la pianificazione comune di tutte quelle attività ed iniziative finalizzate ad un corretto e sereno svolgimento dei campionati di calcio.

 

 

La riunione è stata presieduta dal Vicario del Questore Gerlando Costa, e hanno partecipato il presidente dell’Ascoli Calcio 1898 Giuliano Tosti, l’assessore allo sport del Comune di Ascoli Piceno Nico Stallone oltre a rappresentanti della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Municipale e il delegato alla sicurezza dell’Ascoli Calcio. La riunione partiva dall’esame del protocollo d’intesa siglato in data 4 Agosto 2019 tra il Ministero dell’Interno, la Lega Calcio ed altri Enti ed Associazioni avente ad oggetto “il rilancio della gestione tra partecipazione e semplificazione”.

 

 

Venivano inoltre approfondite i temi della circolare dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive n°555/ONMS/259/2019 avente ad oggetto indirizzi gestionali per la corrente stagione calcistica ed altresì esaminate le circolari n°555OP/266/2019/OMS del 14 Agosto 2019 a firma del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e la relativa circolare esplicativa dell’ONMS, afferenti il nuovo “Decreto Ministeriale sullo stewarding”, in via di registrazione presso la Corte dei Conti.

 

 

 

Quest’ultimi provvedimenti, come è noto, si inseriscono nel quadro realizzativo del nuovo modello di gestione del calcio, con una rinnovata disciplina della impiantistica, introduzione dell’istituto del gradimento e della figura del supporter liaison officer, affermazione del concetto di “accoglienza (security, safety e service)” in luogo di quello del controllo, migliorando l’appeal degli stadi e la costruzione ad hoc di un servizio stewarding connotato da ruoli professionali qualificati con specifica formazione. In particolare, il focus veniva posto sul nuovo istituto del “gradimento” che prevede per la società sportiva la possibilità di inibire l’acquisto dei biglietti per uno o più incontri agli spettatori che abbiano violato il regolamento d’uso dell’impianto o violato il codice etico sottoscritto da tutte le società di calcio professionistiche.

 

 

 

Venivano soprattutto analizzate le relazioni che necessariamente devono intercorrere fra provvedimenti Daspo dell’autorità di Pubblica Sicurezza e gradimento e sanzioni amministrative riferibili alle violazioni del regolamento d’uso. Al termine di una proficua e articolata disamina, gli intervenuti, nel condividere ampiamente le nuove linee strategiche in narrativa, nel rinnovare il consueto spirito di disponibilità segnatamente negli aspetti di specifica competenza, convenivano sulla necessitata e puntuale esecuzione delle  direttive dipartimentali, anche mediante un graduale coinvolgimento della tifoseria locale nelle medesime progettualità, provvedendo al riguardo anche ad una adeguata divulgazione e pubblicizzazione a mezzo di organi di stampa e nonché siti istituzionali.

 

 

 

Si conveniva, inoltre, sulla opportunità di standardizzare le procedure di collaborazione fra gli stakeholder presenti ai fini del corretto esercizio delle rispettive prerogative in ossequio alle osservazioni prodotte. In particolare il presidente dell’Ascoli Calcio Giuliano Tosti, al termine del consesso, ribadisce la totale ricezione delle progettualità esaminate, segnatamente per quanto concern l’attuazione dello strumento privatistico del gradimento.

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